Il grande mistero da cui nasce la sacralità dell’esistenza è proprio questo risveglio della coscienza cosmica addormentata, che diventa “consapevole di esistere” come infinità vuota, come “campo di informazione-coscienza unitaria”. E’ questa coscienza che da vita e intelligenza al Tutto, senza questa coscienza risvegliata l’intero universo sarebbe materia senza vita e senza la benché minima coscienza, in nessuna forma. Mitologicamente questo “campo unitario di coscienza” è raffigurato come un Uovo d’Oro, rivestito dallo splendore di mille raggi, dalla cui fecondazione e successiva “rottura” nascono i mondi.
La Coscienza risvegliata è universalmente rappresentata come Luce, e con la qualità intrinseca dell’Amore (Eros). Da questa Coscienza, Una, Luminosa e Amorevole nasce la creazione.
Nella scienza questo livello di Infinito Vuoto Cosciente ancora immanifesto, e quindi ancora senza spazio-tempo, corrisponde al concetto di ordine implicato di Bohm e di Vuoto Sub-Quantistico di Laszlo, in astrofisica corrisponde all’istante che immediatamente precede la singolarity, da cui origina il Big Bang.Per questo tornando al vuoto e al silenzio ci si ritrova nella coscienza originaria.Fecondazione e Rottura dell’Uovo della Coscienza CosmicaL’Uovo dell’esistenza (Big Bang) si separa e da esso nascono il Cielo e la Terra. Dall’uno nasce il due, il tre e i molti. Dall’unità si genera simbolicamente dapprima la dualità, Alto-Basso, Terra-Cielo, Yin-Yang e dall’unione dei due si genera il figlio, che rappresenta il tre: l’elemento intermedio tra la Terra e il CieloMa come avviene la “fecondazione” e la successiva “rottura della simmetria” ?Come può, da questo “campo di coscienza unitaria” assolutamente indivisa e immobile, scatenarsi un così drammatico processo di creazione fisica che porta alla formazione del nostro Cosmo, in cui, per ora, sono state osservate circa cento miliardi di galassie, ognuna delle quali è formata da circa cento miliardi di stelle ?